Abbiamo letto di un compattamento delle categorie che utilizzano il web. Sembra che il digital divide vada a colpire coloro che non sanno usare il PC, non lo posseggono perche’ troppo costoso, non sanno cosa andare a fare in rete.
Da Repubblica questa notizia che da un lato decisamente controtendenza senz’altro ci deve far pensare a prodoti e servizi che vadano a portre il web2.0 fuori dai circoli degli utilizzatori abituali.
“In Gran Bretagna sono la categoria più in espansione fra gli internauti La tendenza viene dagli Usa e si avvicina all’Europa. Ma l’Italia è ancora in ritardo…
negli Stati Uniti per i pensionati la rete da tempo non è più tabù con il 22 per cento dei +65 che la usa abitualmente. E la tendenza sembra prendere piede anche in Europa, con i paesi del nord che la stanno recependo prima - Gran Bretagna in testa - mentre i mediterranei Italia e Spagna rimangono più indietro. Anche in Germania e Francia, sempre secondo Nielsen, gli internauti over 55 nell’ultimo anno sono cresciuti in media di tre punti (da 18 a 22 % in Germania, da 17 a 19 % in Francia nel periodo ottobre 2006-2007).
… L’ultimo rapporto Censis/Repubblica informa che un quinto gli over 60 in Italia usa quotidianamente internet per più di un’ora…”
Un occhio a questa tendenza va dato, e’ necessario sempre di piu’ che le facility rappresentate dal web siano disponibili a vastissimo raggio.
Una occasione ghiotta per le pubbliche amministrazioni grandi e piccole.
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