Luglio 13, 2009...9:27 am

TIA obbligatoria dal 2010?

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Il decreto “anticrisi” – DL 78/09 – pubblicato sulla G.U. il 1° Luglio – ha sanato una incongruenza della precedente legge 13 che, in caso di non emanazione del regolamento di attuazione dell’art. 238 del Codice dell’Ambiente (quello che istituisce la nuova Tariffa Integrata Ambientale) avrebbe consentito ai Comuni di passare al nuovo sistema dal 1° luglio.

Come si potesse pensare di applicare Tarsu nei primi sei mesi e TIA nel secondo semestre era frutto di menti diaboliche.

Ora tutto è più lineare: dal 1° gennaio 2010 i Comuni che vorranno potranno passare a TIA o con il nuovo regolamento – se emanato entro il 31 Dicembre – o con l’attuale DPR 158.

Allo stato dell’arte però restano due capisaldi che dovranno essere chiariti:

  • la TIA dal 1° gennaio 2010 è obbligatoria per tutti i Comuni
  • dal 14 Agosto 2009 non è più possibile applicare la Tarsu ai rifiuti assimilati.

Nell’attesa è opportuno che i Comuni comincino a verificare ipotesi e scenari di possibile applicazione della TIA in considerazione delle varie attività propedeutiche all’istituzione ed applicazione della Tariffa.

Ma quanti sono i Comuni che applicano la TIA a tutto il 2008?

Ecco i dati del “Rapporto rifiuti 2008” di Ispra (ex Apat) e Osservatorio Nazionale sui Rifiuti:

Comuni aTIA 2008

Quindi l’85% dei Comuni italiani si troverà nella situazione di decidere cosa fare o, se non muta lo scenario, a come farlo.

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